RICUCIRE VORAGINI

18.09.2026

Non spetta a te ricucire voragini e ferite altrui. Puoi stare accanto ad una persona con ferite profonde, puoi ascoltarla e fare silenzio, senza dare consigli gratuiti, magari ha solo necessità di verbalizzare ciò che ha dentro. Tu non "aggiusti" nessuno, le persone guariscono dai loro dolori quando decidono che è il momento e nella modalità che ritengono più opportuna. Tutti abbiamo cicatrici emotive (talvolta anche fisiche) che ci hanno cambiato profondamente, e ciascuno di noi le ha elaborate o le elabora a modo proprio. Comprendo perfettamente che vorresti vedere le persone a te vicine, a cui vuoi bene, sempre felici e in salute, ma la vita è un'altalena di alti e bassi che va compreso e accettato. Il rischio di voler ricucire le ferite altrui con "amorevole forzatura" è quello di creare ansia nell'altra persona per non deludere le aspettative e fingere di stare bene per non creare preoccupazioni. Bisogna solo comprendere che il dolore va vissuto, non evitato, soffocato, minimizzato con "è stata una esperienza trasformativa di crescita", certo, sicuramente lo è stata, lo è e lo sarà ma con i tempi giusti e ciascuno ha il proprio. Evita il "grazie a me.." " se non fosse stato per me.." è così sgradevole, non serve nessun eroe gonfio di ego, solo amorevole gentilezza e rispetto. Nessuno di noi può avere la presunzione di sapere ciò che giusto per le persone che amiamo, osservati bene perché il voler vedere a tutti i costi la felicità altrui senza ascolto empatico, è voler soddisfare primariamente un tuo bisogno. Vedere te che stai bene fa star bene a me. In fondo, anche se con amore, siamo tutti un po' egoisti e spesso non badiamo ai nostri tornaconti personali. Ricorda che il più delle volte chi sta male o sta attraversando momenti difficili, passaggi importanti interiori ed esteriori ha solo bisogno di presenza, anche silenziosa che dice "io ci sono" o di solitudine per ricomporre e ricucire le proprie voragini. Impara ad Amare anche a "distanza", se la persona a te cara cerca il silenzio lasciaglielo, sarà lui o lei a cercarti quando si sente pronto/a. E se ti chiama, non parlargli tu dei tuoi problemi, aspetta un altro momento non è il tuo turno, non raccontargli storie analoghe che vivono o hanno vissuto altre persone, così non gli sei di aiuto, non a meno che te lo chieda. Fai silenzio e ascolta, non cercare di riempire a tutti i costi silenzi o pause. Non è facile, ma provaci. Questa è una delle forme di Amore e di vero voler bene a qualcuno più grandi. Cinzia

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